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Abiatar

Abiatar, אביתר, ‛Ebyatar o Ebiatar, è un personaggio biblico, figlio di Achimelech, sacerdote a Nob. Il significato del suo nome è: "Il padre ha abbondanza". Unico superstite dei sacerdoti fatti trucidare da Saul, fuggì a Keilah, rifugiandosi presso Davide. Fu sommo sacerdote durante il regno di Davide e appoggiò la candidatura di Adonia alla successione al soglio davidico. Dopo lavvento al trono di Salomone il secondo figlio avuto da Betsabea, fu condannato allesilio e al suo posto subentrò Zadok.

Ziyad ibn Abihi
                                               

Ziyad ibn Abihi

Ziyād nacque a Tāʾif città del Hijāz, nellattuale Stato dellArabia Saudita, appartenente al gruppo tribale dei Banu Fuqaym ma di incerta paternità da cui il nasab Ibn Abīhi, a causa della professione di prostituta della madre Sumayya. Fin dallepoca in cui Muʿāwiya b. Abī Sufyān era Wāli di Damasco, le doti di Ziyād allora fervente sostenitore di ʿAlī b. Abī Tālib lo avevano assai positivamente impressionato e per questo non aveva risparmiato alcuno sforzo per portare Ziyād dalla sua parte. Quando nel 661 ʿAlī fu assassinato a Kufa, Muʿāwiya non tardò a proclamarsi califfo e già nel 662 inviò a Istakhr il suo fedele sostenitore al-Mughīra b. Shuʿba, suo governatore a Kūfa, per invitare Ziyād a raggiungerlo a Damasco. Ziyād obbedì, a ciò spinto da un crudele stratagemma del califfo che, avendo fatto segretamente sequestrare i figli di Ziyād da Busr ibn Artāt, fece in modo di apparire il loro liberatore, restituendoli al padre che, estremamente grato, vide sotto una nuova e assai positiva luce il nuovo califfo. Non contento di ciò, Muʿāwiya, nel 664, lo riconobbe sorprendentemente come fratello, affermando che suo padre Abū Sufyān aveva frequentato sessualmente Sumayya, facendole concepire per lappunto Ziyād, che così, di diritto, poté essere chiamato col nasab assai più onorevole di Ibn Abī Sufyān. La vita di questi fu, da quel momento, indefettibilmente legata a quella di suo fratello "adottivo" che, nominandolo immediatamente suo governatore a Basra in sostituzione dellomayyade ʿAbd Allāh. Con quella nomina il califfo si avvalse da quel momento in poi, con sua grande soddisfazione, degli eccellenti e leali servizi di amministratore e consigliere del "fratello adottivo". Il primo atto di Ziyād a Basra fu quello di rivolgere al suo arrivo una khutba alla popolazione, dallaltro del minbar della moschea principale. Con estrema chiarezza egli prometteva giustizia e riparazione per i torti subiti ma anche il massimo della severità per chi si fosse mostrato sleale verso la dinastia al potere, enunciando la legge del taglione prevista dalla legislazione islamica: e Ziyād ammonì: Nel 670, al-Mughīra, Wāli di Kufa morì, vittima di unepidemia di peste, e Muʿāwiya affidò il governatorato a Ziyād. Questi modificò il rudimentale impianto urbanistico del misr iracheno, trasformando i sette rudimentali distretti a caratterizzazione etnica tribale in veri e propri quartieri, sufficientemente autonomi e funzionali. Hujr b. ʿAdī presto cominciò a contestare Ziyād che, senza esitare, lo mise in ceppi e lo spedì a Damasco dal califfo. Ziyād pianificò anche la costruzione di grandi moschee, come simbolo del potere sovrano che egli rappresentava. Nel 671, Ziyād inviò 50.000 famiglie arabe, di sentimenti alidi, nella lontana oasi iranica di Merv. La mossa, che nellimmediato rendeva più governabile Kufa simpatizzante da sempre della causa di ʿAlī b. Abī Tālib, si dimostrerà alle lunghe errata. A Merv infatti, grazie ai matrimoni misti, la loro discendenza crescerà vistosamente, dando modo alla fine della prima metà dellVIII secolo di far attecchire il messaggio anti-omayyade e filo-alide, che susciterà la cosiddetta "rivoluzione abbaside" che porterà al califfato la dinastia degli Abbasidi, discendente dello zio del Profeta, al-ʿAbbās b. ʿAbd al-Muttalib. Ziyād era assai ascoltato dal fratello califfo e fu la sua opposizione a far fallire sul momento il piano di questultimo di dar vita a una discendenza familiare per il suo califfato. Solo dopo la sua morte ciò sarà infatti attuato da Muʿāwiya. Ziyād morì nel 673 a Thawiyya, presso Kūfa, e Muʿāwiya nominò al suo posto il figlio ʿUbayd Allāh ibn Ziyād che, fin dei conti, era suo "nipote adottivo". Anche ʿUbayd Allāh ibn Ziyād mostrerà unadamantina fedeltà alla dinastia, di cui egli daltronde faceva piena parte. Nello Sciismo, ovviamente, la figura di Ziyād non gode di estimatori ne viene tratteggiata negativamente la brutalità, particolarmente per il trattamento riservato a Hujr b. ʿAdī.

Zona abitabile
                                               

Zona abitabile

In astronomia e astrobiologia, zona abitabile, e più precisamente, zona abitabile circumstellare o CHZ, è il termine scientifico per indicare la regione intorno ad una stella dove è teoricamente possibile per un pianeta mantenere acqua liquida sulla sua superficie. Il concetto è basato sulle condizioni favorevoli per la vita per come noi la conosciamo sulla Terra, dove lacqua liquida è essenziale per tutte le forme di vita conosciute; quindi i pianeti in grado di avere acqua liquida in superficie sono considerati tra i più favorevoli per ospitare vita extraterrestre. "Zona abitabile" è talvolta usato più generalmente per indicare diverse regioni che sono considerate favorevoli alla vita, come ad esempio la zona galattica abitabile, termine coniato da Guillermo Gonzalez nel 1995, e che rappresenta la distanza di un pianeta dal centro galattico. La posizione dei pianeti e dei satelliti naturali allinterno della zona abitabile della propria stella madre e unorbita quasi circolare non è che uno dei tanti criteri da prendere in considerazione circa labitabilità planetaria ed è teoricamente possibile che esistano pianeti abitabili al di fuori della suddetta zona. Il termine inglese "Goldilocks planet" è usato per ogni pianeta che si trova allinterno della zona abitabile circumstellare CHZ, mentre il termine abitabilità planetaria implica che i pianeti abbiano certe similitudini con la Terra e che siano pianeti rocciosi. Sono state scoperte decine di pianeti nella zona abitabile, anche se la maggior parte di essi sembrano significativamente più grandi della Terra; probabilmente ciò è dovuto al fatto che date le grandi distanze coinvolte, è più facile rilevare pianeti di maggiori dimensioni. Le stime attuali indicano che esistono almeno 500 milioni di pianeti allinterno della zona abitabile in tutta la Via Lattea. Alcuni scienziati hanno suggerito che la teoria della zona abitabile sia troppo semplicistica in quanto viene presa in considerazione solo la vita presente sulla Terra, mentre potrebbero esistere zone abitabili in cui altri composti diversi dallacqua, come lammoniaca e il metano, possono esistere in forme liquide stabili. Alcuni astrobiologi ipotizzano che questi ambienti potrebbero permettere di raggiungere biochimiche alternative. Inoltre potrebbe esistere una grande varietà di habitat potenziali al di fuori della zona abitabile, come in oceani dacqua sotto la superficie di qualche esopianeta, così come abitabili potrebbero essere oceani costituiti da ammoniaca o metano. Il termine "zona abitabile" può anche riferirsi alla fascia del nostro sistema Solare, che comprende, ovviamente, anche la Terra, estendendosi, a seconda degli autori a distanze leggermente differenti: una delle più citate è la stima di Kasting et al. del 1993, che pone la zona abitabile compresa da una estensione minima di 0.95 UA a una di 1.37 UA dal Sole. Nel gennaio 2013, una nuova stima della zona abitabile è stata fatta da un team guidato da Kopparapu. La conclusione del loro studio è che le zone abitabili sono in realtà più lontane dalle stelle di quanto si pensasse in precedenza e che alcuni pianeti extrasolari precedentemente creduti essere nella zona abitabile potrebbero non esserlo più. In questo studio la Terra sarebbe situata vicino al bordo interno della zona abitabile.

Hylobius abietis
                                               

Hylobius abietis

Le uova sono ovali, grandi meno di 1x0.5 mm, e di colore bianco perlaceo. La larva è apoda, color crema tranne che per la testa di colore marrone chiaro; è dotata di grandi mandibole appiattite larghe quanto il primo segmento del corpo e, da mature, sono lunghe 10-15 mm. La pupa è exarata e priva di pigmentazione, lunga dagli 8 ai 10 mm. Ladulto è lungo dai 9 ai 15 mm; il corpo è di colore marrone-violaceo negli esemplari giovani e vira verso il nero man mano che linsetto invecchia, ed è punteggiato da scaglie gialle. Il torace è leggermente più largo che lungo, fortemente convesso, e stretto nella parte frontale, mentre le elitre sono coperte da macchie giallognole pelose, che al centro dellelitra formano una fila diagonale. Il capo presenta un lungo rostro, dalla cui parte terminale spuntano le antenne. Le zampe sono dotate di unghie appuntite e di unestremità dentata nella parte inferiore del femore.

                                               

Abibo

Nome di scarsissima diffusione, che richiama un martire del IV-V secolo; viene spesso indicato come di origine semitica ebraica, araba o siriaca, derivante da una radice hbb "amare" e avendo quindi il significato di "amato", analogo per semantica ad Armas, Agapito, Amato, Davide ed Erasmo. Il nome arabo moderno حبيب Habib è derivato da tale elemento. Secondo alcune fonti, tuttavia, tale correlazione sarebbe errata.

Abib
                                               

Abib

Abib o, in accordo con la pronuncia, aviv è un vocabolo ebraico che indica lorzo in uno specifico stadio di maturazione ed era il nome antico del primo mese dellanno nel calendario ecclesiastico e il settimo del calendario civile. Dopo lesilio il nome cessò di essere utilizzato perché prevalse il nome nisan coniato ad imitazione del babilonese "nisanu".

Chiesa di Santo Stefano degli Abissini
                                               

Chiesa di Santo Stefano degli Abissini

Essa apparteneva ad un monastero esistente già al tempo di papa Gregorio VIII secolo. Nella biografia di papa Leone III è ricordato sotto il nome di "monasterium S. Stephani qui appellatur cata Galla patricia", oppure di "oratorium S. Stephani a sancto Petro quae appellatur Maiorem". Nel corso del Medioevo chiesa e monastero ricevettero altre denominazioni, tra cui "S. Stephani retro basilicam S. Petri", oppure "S. Stefano degli Indiani"; questultimo appellativo deriva dal fatto che nel 1159 papa Alessandro III vi edificò accanto un ospizio per i monaci abissini; nel 1479 Sisto IV cedette la chiesa ai monaci copti: da quel momento la chiesa fu chiamata con diversi nomi in riferimento ai copti Santo Stefano dEgitto, dei Mori o degli Indiani. Alla fine prevalse il nome attuale. Essendo fatiscente, la chiesa fu restaurata da papa Clemente XI nel 1706, che ne ridusse le dimensioni. Essa conserva ancora intatto il ricco portale romanico intarsiato a fogliami, ed altri resti della chiesa altomedievale. Linterno è ad una sola navata, con alcune opere pittoriche del XVII secolo, ed iscrizioni in etiope ed arabo. Pregevole il ciborio del XII secolo. Attualmente la chiesa dipende dalla Reverenda Fabbrica di San Pietro.

Bob Hearts Abishola
                                               

Bob Hearts Abishola

Bob Hearts Abishola è una situation comedy americana creata e prodotta da Chuck Lorre, Al Higgins, Gina Yashere e Eddie Gorodetsky trasmessa da CBS. Racconta le vicende di un imprenditore statunitense che si innamora dellinfermiera nigeriana che vede quando si risveglia dallanestesia per loperazione al cuore appena subita.

Abissino
                                               

Abissino

Si ritiene che si tratti di un tipo morfologico molto antico: i resti mummificati degli antichi gatti egizi le riproduzioni negli affreschi tombali furono messi a confronto a fine Ottocento con i gatti viventi in Abissinia, rilevando una perfetta somiglianza, soprattutto per quanto riguarda la tonalità fulvo-dorata del mantello le dimensioni. Per tale ragione si diffuse lopinione che lodierna razza abissina sia la diretta discendente dei felini Egizi, quelli che diedero volto e corpo alla Dea Bastet. Pare che il progenitore fosse Zula, un gatto introdotto nel Regno Unito dal capitano Leonard Barrett al suo ritorno dalla spedizione inglese in Abissinia. La razza assunse uno standard definitivo in Gran Bretagna e fu riconosciuta nel 1929. È tra le dieci razze più diffuse negli Stati Uniti e tra le cinque nel Nord America, mentre in Europa è meno diffuso.

                                               

Abigaille

Deriva dallantico nome ebraico אֲבִיגַיִל Avigayil, dallinterpretazione incerta, anche perché tramandato in forme diverse. Generalmente viene considerato formato da abh "padre", da cui anche Abner e gil "rallegrarsi" o "gioia", "giubilo"; il suo significato può essere interpretato come "gioia del padre", "mio padre si rallegra/si è rallegrato" o "mio padre è gioia" o, interpretando "padre" in senso teoforico, "Dio è gioia". È altresì possibile che la parte finale del nome, -ayil, sia un semplice suffisso vezzeggiativo. Si tratta di un nome di tradizione biblica, in quanto portato nellAntico Testamento dalla danzatrice Abigail, moglie di Nabal e poi di re Davide, e madre di Daniele, una delle sette donne considerate profetesse dagli studiosi del Talmud; si chiamava così anche una parente dello stesso Davide. Nonostante limportanza del personaggio biblico, il nome ha goduto di scarso favore in Italia, persino nelle comunità ebraiche; un breve sprazzo di fortuna lo ha avuto verso metà del XIX secolo, grazie al personaggio così chiamato che appare nel Nabucco di Giuseppe Verdi. Secondo dati raccolti negli anni Settanta, il nome era disperso nellItalia centro-settentrionale. Discorso diverse vale invece per i paesi anglofoni: il nome divenne infatti popolare, specie fra i Puritani, dopo la Riforma Protestante. Subì un temporaneo calo di popolarità dopo il 1613 quando, tramite un processo deonomastico, il nome divenne uno slang indicante le serve per via delluscita dellopera di Beaumont e Fletcher The Scornful Lady, in cui figura una servetta chiamata appunto così, e patì anche la cattiva fama di Abigail Masham, una favorita della regina Anna, malvista però dal popolo. Il nome tornò in voga nel XX secolo e la sua forma tronca Gail, in particolare, ebbe molta popolarità negli Stati Uniti fa il 1945 e il 1955.

Million Dollar Abie
                                               

Million Dollar Abie

"Million Dollar Abie" is the sixteenth episode of the seventeenth season of The Simpsons. It originally aired on the Fox network in the United States on April 2, 2006. This is the first episode to have a parody title of the film Million Dollar Baby, with the second being "Million Dollar Maybe" in Season 21. It was poorly received by fans.

                                               

Tinea abietella

                                               

Abiotrophia

The genus contains 4 species of coccus shaped species, 2 are former members of the genus Streptococcus, which were transferred in 1995 to the newly coined genus Abiotrophia: A. defectiva Bouvet et al. 1989 Kawamura et al. 1995, comb. nov. Type species of the genus., Latin feminine gender adjective defectiva, deficient). A. adiacens Bouvet et al. 1989 Kawamura et al. 1995, Latin feminine gender adjective adiacens, adjacent, indicating that this organism can grow as satellite colonies adjacent to other bacterial growth). The other 2 recent additions: A. balaenopterae. A. elegans. (А. Элеганс) In 2000, Collins and the Lawsons further differentiated A. adiacens, A. balaenopterae and A. elegans A. defectiva from placing them in the new genus Granulicatella.

Abidnagar
                                               

Abidnagar

Abidnagar is a residential area located in Akkayyapalem, Visakhapatnam, India. It comes under Greater Visakhapatnam Municipal Corporation.

Abishegapakkam
                                               

Abishegapakkam

Abishegapakkam is a panchayat village in Ariyankuppam Commune in the Union Territory of Puducherry, India. It is also a revenue village under Ariyankuppam Firka

Abinashpur
                                               

Abinashpur

Villages in Abinashpur gram panchayat are: Abinashpur, Badilpur, Bholaipur, Harishpur, Hatikra, Imadpur, Kasherhat, Kubirpur, Parbatipur, Rajpur, Sekampur and Srikantapur.

Abidda
                                               

Abidda

Abidda is the name of an ancient Roman city in the Roman province of Africa proconsularis or in late antiquity in the province of Byzacena. The exact location of the town is not known for certain but it was in northern Tunisia and the ruins at Henchir-Ksour-Abbeda outside of Semta have been suggested Abidda was the seat of an ancient bishopric and remains a titular see of the Roman Catholic Church to this day.

List of Old Abingdonians
                                               

List of Old Abingdonians

Old Abingdonians are former pupils of Abingdon School or in some cases Honorary Old Abingdonians that have been awarded the status based on service to the School. The Old Abingdonians also run the Old Abingdonian Club which is an organisation hosted by the school. It was founded in 1743.

                                               

Abiegos

Abiegos is one of nine Parroquias in the municipality Ponga in the autonomous Region Asturia in Spain. The 34 residents live in a village close to the Nature Park Ponga. The administrative centre of the municipality San Juan de Beleño is 5.5 km away.

Abigroup
                                               

Abigroup

Abigroup was established as Graham Evans & Co in 1957 as a civil engineering company within New South Wales, being renamed Abignano in 1961. In 1981 it was listed on the Australian Securities Exchange. In 1984 Abignano acquired Enacon followed in 1987 by Robert Salzer Constructions. In 1988 Abignano was renamed Abigroup following a management buyout and building company Hughes Bros was acquired. In 2004 Abigroup was acquired by Bilfinger Berger. In December 2010 it was included in the sale of Bilfinger Berger Australia to Lendlease. The brand was retired in 2013 as part of a restructure of Lendleases construction business units.

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